programma completo Provincia di Udine
venerdì 19 aprile 2013
DIFENDIAMO CHI NON PUO' FARLO DA SOLO: I BAMBINI, LE PERSONE IN UNA SITUAZIONE DI DEBOLEZZA, L'AMBIENTE, GLI ANIMALI.
Io mi impegno, se eletta, a fare tutto quanto mi sarà possibile in questa direzione.
Tiziana Pers
candidata nella lista SINISTRA per la Provincia di Udine
per Lerussi Presidente
PERCHE' HO DECISO DI CANDIDARMI
Se ho deciso di candidarmi è perché vorrei offrire un punto di vista diverso da quello con cui si è sempre guardato alle nostre risorse, e alle nostre possibilità d’azione.
Io credo fermamente che ci sia tanto da fare, per valorizzare tutti insieme la nostra terra, per difendere i diritti di chi non lo può fare da solo, per capire che la cultura è una ricchezza, per promuovere un turismo eco-sostenibile che porti indotto, e crei nuovi posti di lavoro.
Per fare questo, credo sia necessario anche osservare dal di fuori, allontanarsi dal contingente per comprendere che l’antropocentrismo, esaperato fino all’estremo, ha mostrato il suo completo fallimento nei confronti dell’ambiente, delle creature, e della nostra società.
Spero tanto che siano in molti a condividere il mio pensiero.
Tiziana Pers
candidata alle Provinciali della Provincia di Udine nella lista 'SINISTRA'
per Lerussi Presidente
SULL'ARTE CONTEMPORANEA E I PROGETTI CULTURALI
Io sono un’artista visiva. Ovvero impiego linguaggi come pittura, fotografia, performance, video e installazioni per portare avanti la mia ricerca.
Il mio quindi è un punto di vista interno, di chi l’arte contemporanea la vive, nel bene e nel male, sulla propria pelle.
Oggi come oggi, soprattutto in questo preciso momento storico, non è affatto semplice continuare con perseveranza il proprio percorso di ricerca senza piegarsi ai compromessi, restando coerenti e liberi pensatori.
Eppure di arte contemporanea c’è bisogno. Magari non è una necessità evidente che balza agli occhi, ma fare arte, fare cultura, è una esigenza connaturata all’esistenza dell’uomo. Ed è indispensabile specialmente quando si corre il rischio di perdere di vista la propria strada, quando le incertezze del quotidiano sono soverchianti.
Negli ultimi decenni si è creato un gap tra arte e pubblico.
A parte alcuni fortunati e illuminati esempi, per la maggior parte si è continuato a proporre mostre del passato guardando con sospetto al presente. Si è incorsi nell’errore di credere che l’arte contemporanea fosse complessa e autoreferenziale, e fosse rivolta solo a una ristretta cerchia di persone, finendo col trascurarla. Si è preso le distanze dalle ultime ricerche per trovare conforto in certezze conosciute.
Il Contemporaneo come arte di nicchia. il Passato come arte per tutti.
Eppure...ANCHE L’ARTE DEL PASSATO E’ STATA CONTEMPORANEA DEL PROPRIO TEMPO. Ma non per questo non è stata sostenuta. Se oggi abbiamo gioielli straordinari come Firenze, e opere di inestimabile valore, è perché c’è stato chi ha creduto nelle potenzialità del proprio tempo.
La scorsa settimana l’arte contemporanea della nostra regione ha vissuto un lutto molto doloroso: si è spento Beppino De Cesco: un bravissimo artista concettuale e un grande intellettuale.
Al suo funerale erano presenti tutti i rappresentanti dell’arte in regione: c’erano artisti, curatori, critici, galleristi e collezionisti, e molte persone che hanno avuto modo di apprezzare la sua arte. Eppure un artista così dovrebbe essere conosciuto da tutti, e non soltanto da una specifica parte di pubblico.
‘Contemporaneo è colui che riceve in pieno viso il fascio di tenebra che proviene dal suo tempo’. Nelle parole di Giorgio Agamben troviamo la chiave di lettura per comprendere la nostra epoca. Perché soltanto chi non è completamente immerso nel proprio tempo, chi non è accecato dalle sue luci, e vive il presente con una discronia, un leggero scarto, è in grado di vedere chiaramente e cogliere le ombre della sua contemporaneità.
Ed è anche per questo che noi dobbiamo sostenere l’arte contemporanea e i progetti di ricerca culturale, e andare finalmente a colmare quel gap tra arte e pubblico, come molti altri paesi hanno fatto prima di noi.
Per questi motivi ho deciso di aderire come candidata al manifesto-progetto regionale: ‘L’ARTE CONTEMPORANEA, RISORSA CULTURALE STRATEGICA’ frutto dell’incontro avvenuto presso la sede dell’Associazione Culturale Colonos a Villacaccia di Lestizza il 14 aprile 2013 che ha visto la partecipazione di una numerosa e qualificata rappresentanza dei diversi soggetti del mondo artistico regionale.
Perchè c’è bisogno di creare una rete organica che funzioni, e selezioni super partes le ricerche più interessanti andandole a supportare concretamente, e avvicini di nuovo il pubblico all’arte del proprio tempo.
Ci troveremmo con una straordinaria ricchezza tra le mani.
(nella foto, un’opera di Beppino De Cesco)
APPELLI SOTTOSCRITTI CONTRO OMOFOBIA, SESSISMO E SPECISMO
Ho sottoscritto con ferma convinzione gli appelli:
- ELEZIONI Aprile 2013: ‘Candidat* sostengono ARCIGAY FRIULI’
- 'Io voto con il cuore':
per i quali mi impegno non solo come cittadina, ma anche come candidata alle prossime elezioni Provinciali a Udine
Tiziana Pers
candidata alle elezioni della Provincia di Udine del 21 e 22 aprile
nella lista 'SINISTRA', per Lerussi Presidente
giovedì 18 aprile 2013
I 12 PUNTI DEL MIO PROGRAMMA. SU: AMBIENTE, TURISMO, LAVORO, CULTURA, ARTE CONTEMPORANEA, DIRITTI ANIMALI, CACCIA E VIVISEZIONE
PROGRAMMA DI TIZIANA PERS
CANDIDATA ALLE PROSSIME ELEZIONI PROVINCIALI DELLA PROVINCIA DI UDINE
- favorire un turismo eco-sostenibile ambientale e culturale, dando grande attenzione alla tutela dell’ambiente e alla salvaguardia degli ecosistemi presenti, che rappresentano per noi una straordinaria ricchezza.
- creare un portale turistico multilingue in collaborazione con l’Università di Udine, grazie all’istituzione di nuovi tirocini e di una rete che sia realmente partecipativa e che dia spazio a tutte le risorse presenti nei Comuni. L’obiettivo è di incentivare concretamente un turismo internazionale sul territorio, valorizzando le risorse presenti, accrescendo l’indotto e creando nuovi posti di lavoro. All’interno del sito verrebbero poste in rete anche tutte le iniziative culturali, di aggregazione e gli eventi e i luoghi rivolti ai bambini.
- sostenere le iniziative culturali e supportare l’arte contemporanea.
- bloccare l’eventuale ampliamento della discarica Exe a Trivignano / Santa Maria La Longa.
- favorire il risparmio energetico e le fonti rinnovabili.
- incentivare le produzioni biologiche e biodinamiche e favorire il commercio a km zero, attuando anche una campagna di sensibilizzazione inerente alle emergenze ambientali.
- impiegare edifici pubblici dismessi per istituire centri di recupero di mobili usati, andando incontro alle esigenze delle famiglie in tempi di crisi, nella prospettiva del riciclo e della diminuzione della massa dei rifiuti.
- sostenere il progetto dell’OIPA di un servizio di ambulanza veterinaria a livello provinciale attivo 24 ore; perchè dal 27 dicenbre 2012 è diventato obbligatorio per legge soccorrere gli animali feriti. ma, in mancanza di un servizio veterinario efficace e rapido, attualmente il cittadino è costretto a farsi carico delle spese veterinarie e dell’impegno derivante dal soccorso. e questo non è giusto.
- chiarire le competenze del censimento delle colonie feline, affinchè venga effettuato al meglio, istituire delle convenzioni con le associazioni e, in sinergia con l’Asl, stilare un piano di sterilizzazioni.
- attuare una campagna di sensibilizzazione a favore delle sterilizzazioni di cani e gatti, dei circhi senza animali, e in generale del trattamento riservato agli animali, di qualunque specie, aumentando anche l’impegno della Polizia Provinciale nei casi di maltrattamento e potenziando il lavoro delle Guardie Eco-zoofile.
- la mia posizione in merito alla caccia è a favore dell’abolizione. Dato però che la competenza di abolire la caccia non è affidata alla Provincia, il mio impegno sarà garantito a tutto campo per contrastare e arginare le attività venatorie, in direzione del minor danno, anche economico, causato dalla caccia.
- portare avanti la lotta alla vivisezione e supportare, attraverso le campagne di sensibilizzazione, la ricerca con metodi alternativi e l’obiezione di coscienza. Inoltre nella Provincia di Udine, ad Azzida, ha sede la Harlan, una multinazionale della vivisezione presente in quattro continenti. Il mio impegno sarà rivolto alla chiusura della sede della Harlan ed alla riconversione degli stabilimenti.
Tiziana Pers
mercoledì 17 aprile 2013
CONCORDO CON I COMITATI AMBIENTALI: IL TURISMO AMBIENTALE E CULTURALE COME RISORSA E PUNTO DI PARTENZA. E PROPONGO UN PORTALE ECO-TURISTICO IN COLLABORAZIONE CON L’UNIVERSITA’
Ecco ritengo che sia nostro dovere prima di tutto preservare e tutelare tutto quello che abbiamo, guardandolo con rispetto e con amore. A iniziare da una grande attenzione alla salvaguardia degli ecosistemi presenti.
Il nostro patrimonio rischia di essere massacrato da assurde e immense infrastrutture (che oltretutto vedrebbero un impegno economico di vasta entità). Dobbiamo invece iniziare a ritenerlo come un prezioso tesoro comune.
E soprattutto in modo nuovo, come non è stato fatto finora. Anche perchè la tutela di quanto abbiamo si può realmente trasformare in una ricchezza economica, andando a creare nuovi posti di lavoro, se si trasforma in valorizzazione e promozione.
Ma bisogna ripartire dalle nostre eccellenze, e creare una rete partecipativa che coinvolga tutti, perchè nessuno di noi può permettersi il lusso di restare immobile a guardare, o considerarsi al riparo dal momento storico che stiamo vivendo.
Molti soldi sono stati spesi sul turismo e, purtroppo, in troppi casi sono stati spesi molto male. Pensiamo al progetto ‘Terra dei Patriarchi’ (700.000 euro!), concretizzatosi in un portale visibile solo in lingua italiana, e che non mostra quasi nulla delle ricchezze ambientali e storiche del nostro territorio.
Ma se noi non promuoviamo un turismo eco-sostenibile a livello internazionale, come possiamo sperare di creare nuovo indotto?
Io sono un’artista visiva, e il mio lavoro mi ha permesso di viaggiare in diversi paesi per seguire le mie mostre e le mie ricerche. E proprio per questo quando guardo alla mia terra penso che ci siano dei luoghi meravigliosi, che vadano promossi nel migliore dei modi. Al contempo ho vissuto un percorso universitario culminato con il dottorato di ricerca che mi ha permesso di partecipare all’organizzazione di eventi culturali internazionali. E se mi sono candidata alle prossime elezioni Provinciali (con la lista ‘sinistra’) è proprio per proporre una chiave di lettura differente, un punto di vista nuovo per ripartire.
E qui sto parlando proprio di turismo eco-sostenibile: la mia proposta è di costruire un portale turistico multilingue in collaborazione con l’Università di Udine, grazie all’istituzione di nuovi tirocini e di una rete che sia realmente partecipativa e che dia spazio a tutte le risorse presenti nei Comuni, e ce ne sono! E per risorse intendo non soltanto le istituzioni, ma anche i singoli cittadini e le associazioni, con il loro bagaglio di competenze e di esperienze.
Inoltre gli studenti per completare il percorso di studi devono necessariamente svolgere un quantitativo di ore di tirocinio, peraltro quasi sempre non retribuito. Ecco in questo caso lavorare alla costruzione del portale (su base retributiva) potrebbe essere un’esperienza formativa straordinariamente proficua sia per gli studenti che per l’intera Provincia, e rappresenterebbe per loro l’anello di congiunzione tra studio e lavoro. E soprattutto i soldi spesi per il progetto verrebbero immediatamente riguadagnati grazie a riscontri economici su tutto il territorio. Perchè nel momento in cui si creano nuove entrate, tutti ne possiamo giovare.
Tiziana Pers, candidata con la lista ‘sinistra’ alle prossime elezioni Provinciali
venerdì 12 aprile 2013
LE RISORSE SIAMO NOI
la S.V. è gentilmente invitata all' incontro con:
TIZIANA PERS
e il candidato Presidente alla Provincia di Udine
ANDREA SIMONE LERUSSI
Saletta Comunale in via Roma 5
a Trivignano Udinese
a Trivignano Udinese
lunedì 15 Aprile dalle 18.00 alle 20.00
www.tizianapersprovincia.blogspot.it
Il Collegio di Palmanova (per il quale sono candidata) comprende i Comuni di
Palmanova, Trivignano Udinese, Santa Maria La Longa, Chiopris-Viscone, Gonars e Bicinicco.
Ma naturalmente siete tutti benvenuti! L'incontro, il dialogo e la partecipazione sono alla base del cambiamento.
Palmanova, Trivignano Udinese, Santa Maria La Longa, Chiopris-Viscone, Gonars e Bicinicco.
Ma naturalmente siete tutti benvenuti! L'incontro, il dialogo e la partecipazione sono alla base del cambiamento.
LA CACCIA:
UNA PRATICA VIOLENTA E ANACRONISTICA,
E UNA SPESA A CARICO ANCHE DI CHI LA ABORRE.
UNA PRATICA VIOLENTA E ANACRONISTICA,
E UNA SPESA A CARICO ANCHE DI CHI LA ABORRE.
Quando
parlo con le persone mi rendo conto che la stragrande maggioranza
ritiene la caccia un retaggio di epoche oscure, periodi bui dove
tutto era concesso, anche divertirsi a uccidere.
Eppure
se apriamo il sito web della Provincia ci balza agli occhi che c’è
una intera e vasta sezione dedicata alle ‘attività venatorie’
per le quali la Provincia investe molte risorse. Tradotto: soldi
nostri, dei cittadini. Ma vi sembra giusto? A me pare un’assurdità
e una profonda ingiustizia che tutti debbano pagare per mantenere in
vita barbare usanze anche se non le condividono, affinché una
piccola minoranza possa divertirsi a girare per le nostre belle
campagna armata e legittimata persino a entrare nelle proprietà
private. Sempre per uccidere.
I
paradossi della caccia sono tanti, e visibili a tutti i livelli. Ma
parliamo di quello economico: se da un lato si spendono soldi
pubblici per la caccia, dall’altro la Provincia deve ovviamente
provvedere anche a recuperare e curare gli animali feriti, con una
spesa doppia. Sempre a carico dei cittadini.
Inoltre
la perdita si concretizza anche a livello di qualità di vita di noi
abitanti. Mi spiego meglio: io ho un figlio di 3 anni, e per larghi
periodi dell’anno ho paura a fare una passeggiata con lui nella
campagna che, penso, dovrebbe invece essere di tutti. Quindi la
caccia pesa con il suo fardello anche sulla vita quotidiana di noi
che abitiamo qui, oltre che sul turismo.
La
maggior scusa che viene utilizzata per giustificare oggi, nel 2013,
ancora l’esistenza della caccia è quella della ‘tradizione’.
Ebbene se guardiamo alla storia dell’umanità troviamo abissali
atrocità. Errori ai quali è stato posto rimedio solo in tempi
recentissimi. Basti pensare che la tratta degli schiavi è stata
dichiarata illegale solo agli inizi del 1800. E le donne in Italia
possono votare soltanto dal 1946. Ebbene sia la tratta degli schiavi
che il trattamento riservato alle donne rientravano tra le
‘tradizioni’ da preservare.
Quello
che intendo dire è che se crediamo in una evoluzione, in un
miglioramento progressivo, dobbiamo muoverci affinché questo
avvenga. Io voglio pensare di poter lasciare a mio figlio un mondo
migliore di quello che ho trovato.
Io
sono candidata alle prossime elezioni provinciali, e so bene che
purtroppo non è competenza della Provincia poter abolire in toto la
caccia sul proprio territorio. Ma credo che tanto si possa fare per
limitare i danni, e ampio è il margine d’azione. E posso
assicurare che se verrò eletta farò tutto quanto possibile in
questa direzione.
Inoltre
io credo che in questo momento di grande difficoltà sia necessario
puntare invece sulle risorse che possediamo, proteggendole e
valorizzandole. Ovvero è fondamentale incentivare e promuovere un
turismo ecosostenibile, culturale e ambientale, offrendo visibilità
internazionale alle ricchezze che abbiamo da offrire, per creare
nuovi posti di lavoro e nuovo indotto. Ma è essenziale farlo dando
vita a una rete con le eccellenze presenti sul territorio, come
l’Università, e che si sviluppi in modo partecipativo,
coinvolgendo i singoli cittadini. Cosa che sino ad ora non è stata fatta. Anzi al contrario si sono investite quantità ingenti di
fondi su progetti calati dall’alto che avrebbero dovuto favorire il
turismo, e invece si sono rivelati carenti e fallimentari.
mercoledì 10 aprile 2013
TIZIANA PERS
Sono nata a Palmanova, l’11.6.1976, e abito a Trivignano Udinese.
Mi sono laureata in Lingue e Letterature straniere (inglese e spagnolo) presso l'Università degli Studi di Udine nel 2004 con il punteggio di 110/110 e la distinzione della lode.
Ho terminato il dottorato di Ricerca in Letterature Comparate presso l’Università degli Studi di Udine nel 2010.
Ho collaborato alla realizzazione di esposizioni e conferenze internazionali all’interno dell’Università, in particolar modo in riferimento alla pace inserita nei partnership studies.
Insieme al mio compagno Kristian ho un bambino di tre anni e mezzo, che si chiama Ivan.
Sono un’artista visiva e nella mia ricerca utilizzo diverse tecniche tra cui pittura, fotografia, performance, video e installazioni. Ho esposto in Italia, Stati Uniti, Francia, Albania, Russia, Bulgaria, Slovenia, Croazia, Paesi Bassi, Austria, Emirati Arabi ed Inghilterra.
Ho tenuto laboratori artistici per bambini e adulti, con particolare attenzione ai rapporti arte/pensiero biocentrico e linguaggi contemporanei/luoghi storici.
Sono vegetariana da 14 anni, e attivista per i diritti degli animali.
Mi sono presa cura di più di un centinaio di animali di varie specie salvandoli da situazioni di disagio e accudendoli in un cascinale che ho gestito per molti anni.
Nel 2011 ho contribuito a fondare il progetto artistico RAVE East Village Artist Residency, per la valorizzazione, la ricerca e la promozione delle attività artistiche-culturali nel territorio e del pensiero eco-sostenibile.
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