Ecco ritengo che sia nostro dovere prima di tutto preservare e tutelare tutto quello che abbiamo, guardandolo con rispetto e con amore. A iniziare da una grande attenzione alla salvaguardia degli ecosistemi presenti.
Il nostro patrimonio rischia di essere massacrato da assurde e immense infrastrutture (che oltretutto vedrebbero un impegno economico di vasta entità). Dobbiamo invece iniziare a ritenerlo come un prezioso tesoro comune.
E soprattutto in modo nuovo, come non è stato fatto finora. Anche perchè la tutela di quanto abbiamo si può realmente trasformare in una ricchezza economica, andando a creare nuovi posti di lavoro, se si trasforma in valorizzazione e promozione.
Ma bisogna ripartire dalle nostre eccellenze, e creare una rete partecipativa che coinvolga tutti, perchè nessuno di noi può permettersi il lusso di restare immobile a guardare, o considerarsi al riparo dal momento storico che stiamo vivendo.
Molti soldi sono stati spesi sul turismo e, purtroppo, in troppi casi sono stati spesi molto male. Pensiamo al progetto ‘Terra dei Patriarchi’ (700.000 euro!), concretizzatosi in un portale visibile solo in lingua italiana, e che non mostra quasi nulla delle ricchezze ambientali e storiche del nostro territorio.
Ma se noi non promuoviamo un turismo eco-sostenibile a livello internazionale, come possiamo sperare di creare nuovo indotto?
Io sono un’artista visiva, e il mio lavoro mi ha permesso di viaggiare in diversi paesi per seguire le mie mostre e le mie ricerche. E proprio per questo quando guardo alla mia terra penso che ci siano dei luoghi meravigliosi, che vadano promossi nel migliore dei modi. Al contempo ho vissuto un percorso universitario culminato con il dottorato di ricerca che mi ha permesso di partecipare all’organizzazione di eventi culturali internazionali. E se mi sono candidata alle prossime elezioni Provinciali (con la lista ‘sinistra’) è proprio per proporre una chiave di lettura differente, un punto di vista nuovo per ripartire.
E qui sto parlando proprio di turismo eco-sostenibile: la mia proposta è di costruire un portale turistico multilingue in collaborazione con l’Università di Udine, grazie all’istituzione di nuovi tirocini e di una rete che sia realmente partecipativa e che dia spazio a tutte le risorse presenti nei Comuni, e ce ne sono! E per risorse intendo non soltanto le istituzioni, ma anche i singoli cittadini e le associazioni, con il loro bagaglio di competenze e di esperienze.
Inoltre gli studenti per completare il percorso di studi devono necessariamente svolgere un quantitativo di ore di tirocinio, peraltro quasi sempre non retribuito. Ecco in questo caso lavorare alla costruzione del portale (su base retributiva) potrebbe essere un’esperienza formativa straordinariamente proficua sia per gli studenti che per l’intera Provincia, e rappresenterebbe per loro l’anello di congiunzione tra studio e lavoro. E soprattutto i soldi spesi per il progetto verrebbero immediatamente riguadagnati grazie a riscontri economici su tutto il territorio. Perchè nel momento in cui si creano nuove entrate, tutti ne possiamo giovare.
Tiziana Pers, candidata con la lista ‘sinistra’ alle prossime elezioni Provinciali

Nessun commento:
Posta un commento